Resoconto91009

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 9/10/2009

il giorno 9 ottobre 2009 alle ore 18,30 si è riunita presso la sede di Vico Monteleone, 8 in Napoli l’assemblea ordinaria dell’APS GAS Friarielli con il seguente ordine del giorno:
1) nostra partecipazione alla festa della bottega del 18 ottobre
2) gita-pranzo da Silvana per il 25 ottobre
3) formazione di un nuovo gruppo di lavoro : salumi, formaggi, latticini & co.
4) scelta del conto corrente dell’APS;
5) quote contributo volontario: proposta del direttivo;
6) regolarizzazione delle adesioni all’APS GAS Friarielli;
7) questione fresco: proposte del gruppo omonimo in funzione dell'incontro con FdZ e Maria Pia Cutillo;
8) sunto e prospettive dalle riunione con altri GAS campani;
9)varie ed eventuali

Sono presenti i sig.ri: Maria Rosaria Masullo (presidentessa APS), Massimo Lampa, Eduardo De Luise, Marina Cotone, Paolo De Crescenzo, Maria Desiderio, Aldo Pappalepore, Giovanna D’Alonzo, Maurizio De Stefano, Stefania Boffola, Elio De Vescovi, Loredana Locci, Adele Spina, Alda Rossi, Maria Ricco, Giuseppe Fiore, Tina Aiello, Alessandra Ruggiero, Giorgio Quaranta, Roberta Alvino, Anna Grandone, Renata De Gregorio, Alessandra Rocco, Francesca Avitabile, Giuseppe Fedele, Sara Fiorentino, Lorenza Biasco, Maria Amendola.

Sono, inoltre, presenti nuovi aspiranti soci in veste di uditori: Valeria Gaudioso, Gerardo Radice, Chiara Schettino, Giancarlo Lamberti, Andrea Molteni, Marina Dammacco, Emiliano Buglione.
L’assemblea chiama a presiedere Maria Rosaria Masullo ed a verbalizzare Roberta Alvino. Per le tematiche riguardanti il “fresco” l’assemblea chiama a presiedere Tina Aiello, referente del gruppo di lavoro sul “fresco”.

Sul punto 1) dell’OdG Maria Ricca, a nome della Cooperativa Sociale ‘E pappeci, invita il GAS a partecipare alla festa di compleanno per i 10 anni di vita della bottega che si terrà domenica 18 ottobre e che si svolgerà nell’ambito della manifestazione "IO MANGIO LOCALE" proposta da Mani Tese e di altre iniziative che da circa un anno la coop. sta portando avanti nell'ambito della campagna " DIRITTO AL CIBO". L’assemblea ha dato la sua adesione ed ha delegato per l’organizzazione e il coordinamento Loredana, Stefania e Peppe Fiore (già componenti del gruppo d lavoro “campagne”). Si invitano i soci dell’APS a portare proposte e a dare la loro eventuale disponibilità a partecipare ai turni di presenza allo stand del GAS. Maria Ricca propone di invitare qualche nostro fornitore.
Sul punto 2) dell’OdG, la presidentessa rinnova la proposta di trascorrere una giornata di visita/gita presso l’Azienda Agricola di Silvana, la nostra fornitrice di olio (principalmente), a S. Angelo a Fasanella. La data proposta è domenica 25 ottobre . In occasione della visita sarebbe opportuno portare i recipienti vuoti per il prossimo ordine di olio. L’assemblea accoglie la proposta. Attenderemo mail di conferma di Massimo Lampa che è in contatto con Silvana.
Sul punto 3) dell’OdG la presidentessa, porta in assemblea la proposta di estendere le competenze del gruppo di lavoro sui latticini anche ai salumi ed ai formaggi in generale, per allargare la gamma dei prodotti consumati. La proposta viene accettata e confluiscono nel gruppo di lavoro dei latticini (già costituito da Anna Grandone, Ernesto Castaldo, Pasquale Castaldo) i referenti degli ordini di parmigiano. Si offre a partecipare al gruppo anche Valeria Gaudioso, neo-socia. Si attende tempestiva comunicazione alla Presidentessa di un responsabile del gruppo di lavoro.
In merito al punto 4) dell’OdG, Maurizio de Stefano e Giuseppe Fiore aggiornano l’assemblea su quanto fatto dal CD in merito alla ricerca di un istituto bancario presso cui aprire il conto corrente dell’APS. Si ricorda che nella scorsa assemblea dell’APS dell’11 settembre la scelta da operare era tra la Banca Etica ed il Conto Posta. Dopo dibattito emerge che l’assemblea, per motivi essenzialmente di eticità, propenderebbe per Banca Etica, ma si decide di affidare al CD un ulteriore ultimo approfondimento delle condizioni contrattuali offerte dalle due banche e, una volta conclusa questa analisi, di pubblicizzare le informazioni ai soci attraverso una mail. Con la stessa mail partirà la consultazione e la votazione dei singoli soci attraverso Doodle. La votazione avrà una scadenza per il voto ben definita onde poter giungere in tempi relativamente brevi alla definizione della decisione finale.
In riferimento al punto 5) dell’OdG, il Direttivo propone all’Assemblea di stabilire la % del 5% su tutti gli ordini per tutti coloro che acquistano il fresco, e/o svolgono attività volontaria per l’APS oppure per la Bottega. Per tutti gli altri, la % dovrebbe essere del 10%. Questa modifica diverrebbe operativa non appena avremo un “listino fresco” che l’assemblea avrà dichiarato adeguato alle necessità del GAS. Alda Rossi propone di specificare nella proposta del Direttivo che il vantaggio della maggiorazione al 5% per chi compra il fresco valga solo per coloro che lo fanno in maniera costante e non saltuariamente. Giuseppe Fedele propone che anziché premiare o penalizzare i soci differenziando la percentuale di maggiorazione in funzione della partecipazione ad acquisti/attività volontaria, si fissi uguale per tutti i soci la maggiorazione al 5% e si studino delle soluzioni affinchè anche i soci che non lo fanno ancora partecipino alla vita del GAS con azioni di volontariato (partecipazione a gruppi di lavoro, essere referenti di un prodotto, mettersi a disposizione per ritiro prodotti che non vengono consegnati dai fornitori, visite a nuovi fornitori, etc..) .L’impegno dei singoli non sarà mai “misurato” ma scelto liberamente in rapporto alle proprie possibilità. Dopo dibattito l’assemblea accoglie la proposta di Giuseppe e affida al Direttivo il compito di elaborare un sistema per rendere effettivo il coinvolgimento di tutti, incrociando necessità del GAS e disponibilità dei singoli (tipo Banca del Tempo), per es. con calendari/chiamate attraverso il forum o il sito del GAS.
Sul punto 6) dell’Odg, l’assemblea accoglie la proposta del Direttivo. Si ricorda che quest’ultimo nella riunione del 02/10/09 articolava nei seguenti punti la proposta di regolarizzazione delle adesioni all’APS GAS Friarielli: a) per i nuovi iscritti, chiederemo alle persone di venire alla riunione mensile, e in quell’occasione di registrarsi tramite compilazione modulo di domanda e versamento quota sociale (10€)
b) Per tutti coloro che hanno posizioni aperte nel conto GAS, ma che non si sono ancora iscritte all’APS, chiederemo ad Enrico di congelare le loro posizioni (non deve più accettare ulteriori versamenti); nel frattempo, le persone avranno tempo fino al 31 ottobre p.v. per venire in Bottega a regolarizzare la propria posizione (ritiro saldo conto GAS, oppure iscrizione APS e versamento quota). Ciò sarà possibile il mercoledì pomeriggio in Bottega Centro (ci sono Massimo Lampa e/o Maria Desiderio) oppure in altro giorno, previo appuntamento da concordare (per questo danno la propria disponibilità Massimo Lampa, Giuseppe Fiore e Giovanna D’Alonzo).
c) La stessa scadenza vale anche per coloro che hanno solo in parte effettuato l’iscrizione all’APS. Occorre regolarizzare poiché mancano firme e/o il deposito della quota.
Sul punto 7) dell’OdG, Iaia Masullo chiama a presiedere l’assemblea Tina Aiello, portavoce del gruppo di lavoro sul “fresco”. Tina fa un breve excursus degli ultimi eventi riguardanti l’attività del gruppo di lavoro e del dibattito svoltosi interno dello stesso, che si danno qui per scontati perché riassunti sul forum. Si parte dal fatto che ad oggi l’unico fornitore di fresco è Fuori di Zucca, scelta sostenuta dalla maggioranza dei soci (vedi esito del censimento indetto da Iaia su Doodle). Fuori di Zucca in un recente incontro avuto nel mese di settembre con il gruppo fresco ha preso l’impegno di ampliare la gamma dei prodotti offerti. Massimo Lampa propone di integrare FdZ con un altro produttore per rispondere, almeno nell’immediato, a due esigenze: 1) fornire un’alternativa a chi dei soci non ordina da FdZ per motivi essenzialmente legati al contesto ambientale in cui si inserisce il sito produttivo (Aversa); 2) integrare l’assortimento di FdZ con altri prodotti per arricchire il paniere. Massimo propone che questo secondo fornitore sia scelto tra quelli che frequentano i mercatini del contadino che hanno trovato consenso anche presso molti soci dell’APS che li hanno già sperimentati. Il rivolgersi ad uno di questi fornitori risolverebbe anche parte dei problemi di logistica che rendono spesso complicata se non insostenibile la consegna da parte di alcuni produttori (vedi esperienza passata con Maria Pia Cutillo e Rusciano): il fornitore consegnerebbe al GAS in concomitanza della sua venuta in città per partecipare al mercatino. Resterebbero da risolvere eventuali problemi legati al giorno di mercato perché laddove dovesse cadere di domenica sorgerebbero dei problemi per il GAS. L’assemblea accoglie la proposta di Massimo. Si passa a decidere chi debba essere tra i produttori che frequentano attualmente i mercatini del contadino e che hanno un assortimento di prodotti discreto il secondo fornitore del GAS. I candidati sono essenzialmente due: Maria Luisa Corrado di Poggiomarino e Rusciano con terre a Chiaiano e Monteruscello. Si ripercorre l’esperienza fatta con i due produttori, acquisti in passate occasioni, visita alle aziende, etc. I fatti salienti sono riassumibili come segue: di Rusciano si sa che coltiva con i metodi della lotta integrata; ha le terre a Chiaiano e a Monteruscello e quest’ultima non è stata ancora visitata; in occasione della visita a Chiaiano, Eduardo notò che il terreno era “un po’ troppo pulito” da erbe , evidenza che fa pensare che faccia uso di diserbanti, l’assortimento di Rusciano non è così ampio; Maria Luisa Corrado ha un’azienda certificata biologico a Poggiomarino, visitata da alcuni di noi; ha in parte coltivazioni in serra e in parte in campo aperto, irriga con acqua da pozzo di cui ci ha fornito analisi, ha una discreta varietà di prodotti ed ha mostrato in più occasioni, con le sue scelte e proposte, di condividere la nostra stessa filosofia di produzione e consumo; qualche perplessità esiste poiché il terreno si trova all’interno del contesto cittadino e perché la coltivazione in serra potrebbe essere considerata una sorta di forzatura. Aldo propone di verificare con una votazione seduta stante se c’è già una maggioranza per l’uno o per l’altro produttore onde evitare di rimandare ulteriormente la decisione. L’assemblea vota e si palesa una netta maggioranza a favore di Maria Luisa Corrado. Massimo Lampa si impegna a prendere contatti con la Corrado per definire un accordo.
Alda Rossi, precisa che il gasetiello di Scampia continuerà a rifornirsi anche da Pasquale Cicatiello di Chiaiano per la particolare esperienza che li lega a lui (raccolta settimanale da parte dei gasisti nell’orto di Pasquale).
Tina Aiello, propone che, così come avvenuto in passato per alcuni prodotti (es. ciliegie, zucchine, aglio, etc.., il GAS possa ricorrere ad altri eventuali fornitori oltre ai due selezionati per ordini occasionali di specifici prodotti. L’assemblea accoglie la proposta.
Superato l’obiettivo immediato di garantire dei produttori affidabili di fresco al GAS, si è discusso anche di obiettivi più lontani che, con gli interventi di alcuni dei partecipanti all’assemblea, sembrano delineare un nuovo percorso per il gruppo di lavoro del fresco orientato: 1) verso la promozione dei mercatini a km 0 (studio delle modalità di adesione, coinvolgimento di nuovi piccoli produttori di fiducia, dialogo con le amministrazioni, etc..) all’interno dei quali fare anche attività di informazione su nuovi modelli di consumo; 3) verso la ricerca di un distretto il più possibile vicino ma non eccessivamente compromesso dal punto di vista delle componenti ambientali nel quale cominciare a promuovere, da un lato, la nascita di consorzi di piccoli coltivatori che operino con metodi di coltura a basso impatto ambientale e, sull’altro fronte dello scambio commerciale, la nascita di una rete di GAS che possa sostenere i consorzi di produttori.
Infine, Roberta Alvino si impegna a verificare la possibilità di poter accedere come APS ad analisi gratuite di acque/ terreno/verdure/frutta da parte dell’ARPAC (vedi input datoci da Vincenzo del GAS Piediperlaterra).
In occasione della riunione viene a farci visita, su invito di Eduardo, il signor Federico Weber, papabile fornitore di frutta, essenzialmente mele annurche. Il signor Weber ci comunica che purtroppo il raccolto di mele di quest’anno è scarsissimo e non può soddisfarci. Tuttavia ci propone castagne, nocciole e fejoie e, in primavera, susine. Weber coltiva con i metodi dell’agricoltura biologica. Ci invita a visitare la sua azienda. Può occuparsi lui della consegna in città.
Il gruppo fresco si occuperà di selezionare e attivare Weber ed altri produttori di frutta nella prossima riunione ristretta.
Vista l’ora tarda non resta tempo per affrontare l’ottavo punto all’OdG, relativo allo stato dell’arte e alle prospettive dalle riunione con altri GAS campani cui hanno preso parte Aldo Pappalepore e Massimo Lampa. Si rimanda alla prossima riunione e/o ad una sintesi su forum.
Tra le “varie” di cui al punto 9) dell’OdG, Giuseppe Fedele propone di valutare un nuovo fornitore di carne di sua conoscenza che produce secondo criteri biologici ad Itri.
L’assemblea si conclude alle ore 21. Del ché è verbale.

La Presidentessa Il segretario
f.to Iaia Masullo f.to Roberta Alvino
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