Resoconto110909

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DELL’11/9/2009

il giorno 11 settembre 2009 alle ore 18,30 si è riunita presso la sede di Vico Monteleone, 8 in Napoli l’assemblea ordinaria dell’APS GAS Friarielli con il seguente ordine del giorno:

1) conto gas: proposte di conti correnti
2) gruppi di lavoro: scelta di un coordinatore per gruppo
3) logistica
4) incontri di risate
5) pasta : nuove referenti, altri fornitori, la pasta bio
6) pagamento della quota associativa al tesoriere
7) varie ed eventuali

Sono presenti i sig.ri: Maria Rosaria Masullo (presidentessa APS), Massimo Lampa, Bruno Porzio, Eduardo De Luise, Giulio De Palma, Marina Cotone, Paolo De Crescenzo, Maria Desiderio, Aldo Pappalepore, Giovanna D’Alonzo, Maurizio De Stefano, Stefania Boffola, Elio De Vescovi, Loredana Locci, Adele Spina, Alda Rossi.

L’assemblea chiama a presiedere Maria Rosaria Masullo ed a verbalizzare Maurizio De Stefano.

Sul punto 1) dell’OdG la presidentessa riferisce che è necessario per l’operatività dell’APS aprire un conto corrente bancario dove far transitare i movimenti di cassa, anche allo scopo di monitorarli ai fini del rendiconto di gestione, e che il Comitato Direttivo ha ipotizzato tre soluzioni: Banca Etica, Banco Posta e Banca Prossima (gruppo Intesa Sanpaolo). L’assemblea ritiene di escludere Banca Prossima in considerazione del livello di eticità del gruppo bancario e dà mandato a Giulio De Palma ed a Maurizio De Stefano di confrontare i prodotti offerti da Banca Etica e Banco Posta, valutando anche altre opzioni e riferendo alla prossima assemblea.

Sul punto 2) dell’OdG la presidentessa invita i gruppi di lavoro ad individuare un referente/coordinatore per razionalizzare i lavori e le relazioni con gli organi statutari.

Sul punto 3) dell’OdG la presidentessa riferisce sugli ultimi contatti intercorsi con i fornitori di fresco. In particolare nel corso della riunione del Comitato Direttivo del 3/9 è stato contattato Fabio di Fuori di Zucca per chiarimenti circa l’ipotesi di accordo con Mariapia Cutillo e Urzo. Fabio si è mostrato un po’ seccato circa la possibilità che, con questi due altri fornitori (della cui merce FDZ effettuerebbe il trasporto con un certo margine di guadagno), possa diminuire nettamente i margini di FDZ, soprattutto se si creano sovrapposizioni di prodotti. A questo punto il C.D. si è chiesto se allora con questo tipo di logistica ci sarebbero più problemi che altro e se, pur non volendo abbandonare FDZ, sia possibile trovare una soluzione che non ci faccia sprecare troppe energie da poter magari convogliare in altre attività.
Massimo Lampa riferisce all’assemblea della telefonata con Mariapia Cutillo di cui ha già dato ampio resoconto in lista e sul forum. In sintesi: Mariapia è insoddisfatta delle entità degli ordini che noi facciamo; non è disposta a fare ordini da listino ma a consegnare cesti precomposti; ci ha chiesto di fare chiarezza al nostro interno su quanti siamo e ci ha invitato ad un incontro collegiale al quale invitare anche FdZ per "fare chiarezza". Per la logistica riferisce di aver contattato l’associazione Ingegneri senza frontiere che è disponibile a farci utilizzare la propria sede di Via Foria/Piazza Cavour. In tale ipotesi i fornitori consegnerebbero lì la merce (concentrandoli tutti in un unico giorno) e noi dovremmo provvedere a far arrivare le spese ai vari gasetielli o attraverso il volontariato di una persona a turno di ogni gasetiello che ritira l'intero ordine portandolo nei locali di normale distribuzione, oppure pagando una persona che farebbe il giro dei gasetielli per le consegne.
Iaia Masullo riferisce, inoltre, che in Comitato Direttivo si è ipotizzata la possibilità di acquistare ai mercatini (tenuto conto della diffusione che stanno avendo e dove il rapporto con i produttori sarebbe continuo), e la possibilità di contattare l’Azienda Corrado (Marialuisa di Poggiomarino), con la quale già il GAS ha avuto vari contatti per il passato e che, uscita da Aires, si è organizzata in consorzio/associazione con altri piccoli produttori ed ha risolto anche i problemi di trasporto.
Secondo Massimo Lampa dobbiamo valutare se il rapporto con il piccolo produttore debba rimanere prioritario e, in qualche misura accettare di essere “l’incudine” del rapporto, e fare chiarezza su come intendiamo la partecipazione al GAS tenuto conto che rispetto al numero di partecipanti al GAS coloro che consumano il fresco sono molti di meno e ciò crea problemi nelle relazioni con i produttori.
Secondo Giulio De Palma la relazione con i produttori si costruisce insieme e gradualmente.
Secondo Marina Cotone dobbiamo essere più concreti e costanti con gli ordini.
Secondo Paolo De Crescenzo occorre censire gli ordini e chi ordina per valutare i nostri numeri e ragionarci sopra. È giusto incontrarci con la Cutillo per capire se ci sono margini per continuare la relazione.
Secondo Aldo Pappalepore occorre al nostro interno affermare una “cultura della decisione”, in quanto ragioniamo molto (è questo indubbiamente è un valore del nostro stare insieme) ma poi non decidiamo. Per la logistica è importante trovare un posto dove accentrare le consegne e relazionarci con un gruppo di piccoli produttori già associati, così è anche possibile allargare le relazioni con altri gruppi di consumatori e persone all’esterno dei GAS promuovendo anche, per quanto possibile, l’espansione dell'economia solidale. Rispetto alla logistica di distribuzione del fresco tale impostazione potrebbe farci orientare verso la soluzione dei mercatini rionali settimanali aperti (distribuzione dei prodotti ordinati dal gas + vendita di prodotti ai cittadini) come si è discusso in seno al Comitato Direttivo.
Secondo Maurizio De Stefano, visto che stiamo da tempo discutendo sul “fare rete” e ne vogliamo essere promotori, dobbiamo aiutare anche i piccoli produttori che intendono farlo: pertanto possiamo provare ad avviare la relazione con l’azienda Corrado ed il suo gruppo, sempreché ci sia la condivisione necessaria sui valori di riferimento.
Alda Rossi precisa che sino ad oggi il gasetiello Scampia (21 partecipanti) non ha ancora aderito all’APS in quanto ancora non ha ripreso gli incontri dopo la pausa estiva; pertanto i numeri dell’associazione potranno crescere significativamente. Anche per Scampia occorre dare priorità all’organizzazione. Inoltre propone che l’incontro con la Cutillo si possa tenere a Scampia in occasione della riunione del gasetiello.
Secondo Massimo Lampa sinora ci siamo sempre messi nei panni del produttore per aiutarlo a crescere e ciò ci ha dato più di un problema. I mercatini (biologico – filiera corta) si stanno sempre più diffondendo e la gente andrà direttamente lì a comprare, vanificando la funzione dei GAS. Nei rapporti con i produttori siamo poco credibili perché siamo pochi. In tale contesto perché non provare a capovolgere la logica agganciandoci ai mercatini da subito e utilizzando la logistica nostra per il ritiro dei prodotti.
Secondo Iaia Masullo nel ventaglio dei fornitori di fresco non possiamo ragionare in termini di produttori diversi da FDZ che non si sovrappongano come gamma offerta, in quanto tra di noi c’è chi non acquista da FDZ e pertanto serve un fornitore alternativo ma che offra anche gli stessi prodotti.
Secondo Adele Spina dobbiamo organizzarci semplificandoci la vita per dedicarci ad altro che non sia la ricerca del fresco.
L’assemblea decide di incontrarsi con Mariapia Cutillo dando mandato al Comitato Direttivo di organizzare l’incontro nel più breve tempo possibile e possibilmente in occasione della riunione del gasetiello Scampia.
Sul punto 4) dell’OdG Iaia Masullo prova ad organizzare per il 27/9 la giornata da Emilio al lago d’Averno.
Sul punto 5) dell’OdG Iaia Masullo comunica che le nuove referenti per la pasta sono Roberta Alvino e Paola Napolitano che a breve lanceranno la chiamata per la raccolta degli ordini.
Sul punto 6) dell’OdG Iaia Masullo invita coloro che non hanno ancora regolarizzato il versamento della quota associativa a farlo direttamente al tesoriere Giuseppe Fiore.
Punto 7) Varie ed eventuali: assemblee ordinarie e chi le presiede. Le assemblee saranno sempre convocate dalla presidentessa Iaia Masullo, ma si cercherà di farle condurre di volta in volta da persone diverse. In seno al Cd si è pensato di iniziare con i referenti di gruppo di lavoro (o una persona interna). Poiché il nostro problema principale al momento è il Fresco, la prossima assemblea sarà condotta dal gruppo fresco, insieme ovviamente ad altri punti all’ordine del giorno. Si prega pertanto il gruppo fresco di riunirsi, dopo l’incontro con Maria Pia, per formulare ipotesi finali o quasi per procedere all’acquisto dei prodotti.

L’assemblea si conclude alle ore 21. Del ché è verbale.

La Presidentessa Il segretario
f.to Iaia Masullo f.to Maurizio De Stefano

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