Resoconto090508

Presenti:

Adele, MaX, Aldo, Maurizio, Stefania, Flora, Alessandra R., Maria D., Paola, Edoardo, Elio, Sara F., Iaia, Paolo, Pasquale, Roberta, Renata e Gianfranco de Gregorio.

Dopo l’introduzione di Maurizio, Aldo ha fatto una panoramica sull’origine del GAS, il cammino fatto e la situazione attuale (85 sottoscrizioni al manifesto) con particolare riferimento alla costituzione del DES.
Nel formulare un primo aggancio con la coop ha sottolineato gli obiettivi in comune delle due realtà leggendo stralci del nostro manifesto e dello statuto della coop, avanzando l’ipotesi che il gas, come gruppo di gestione autonoma all’interno della coop, possa esserne in futuro un valido elemento di sostegno in progetti di ampio respiro (vedi campagna sovranità alimentare). Nel tracciare un quadro del gas, ha anche sottolineato come si tratti di un gruppo di natura commerciale, laddove il sovraccarico applicato sulla merce che si compra, potrebbe remunerare ore di lavoro non volontarie, e, allo stesso tempo (gruppo) bisognoso di uno spazio per lo “stoccaggio” merci.
Il cda(consiglio di amministrazione della cooperativa) si è presentato (Laura, presidente della coop, Loredana, Luigi, Luca, Max): Max, riassumendo gli interventi, ha enumerato alcuni problemi da affrontare nell’immediato:
-la distanza gas-coop in generale;
-nel pratico l’aspetto fiscale, di grande importanza ed urgenza (come non comprare in clandestinità) e la gestione dei prodotti (componente di lavoro volontaria e non).
Si sono succedute varie proposte:, di natura molto pratica, come l’ acquisto regolare di alcuni prodotti in coop (banane e ananas) da parte del gas e di respiro molto più ampio ed impegnativo, come il costituire un’area di interesse, sul cotone biologico per esempio, da parte di gas e coop, e che costituisca la base di progetti per uno sviluppo locale.
Luca ha sottolineato che per ora il gas appare l’aggancio più diretto della coop con il territorio: è necessario chiedersi quali siano i bisogni delle due realtà e se procedono sullo stesso binario. La coop ha enunciato un suo bisogno più urgente che è quello di individuare un nuovo magazzino in zona Napoli (non più a san Giorgio) che potrebbe essere condiviso dal gas che, attualmente, fra i suoi bisogni, annovera quello di nuovi spazi. Accanto a questo “filone” di natura pratica, che vede coinvolte entrambe le realtà in nome di alcuni bisogni immediati individuati, si è poi ipotizzata la presenza di un altro filone, quello per così dire politico-ideale, che riguarda la costituzione del DES e la sinergia nell’ambito di attuali campagne (vedi sovranità alimentare) e non solo (micorcredito allo sviluppo locale, etc.). Alla luce di questi due filoni individuati si è decido di creare i seguenti gruppi di lavoro (gas-coop) a cui chiunque può aderire:
-Gruppo fiscale
-Gruppo gestione fresco (magazzino, etc.)
-Gruppo gestione eventi, campagne (vedi galassia o 13 Ottobre Giornata mondiale dell’alimentazione)
-Gruppo Piano strategico (alla luce di quello che verrà deciso nella riunione dell11/6 alle ore 19 a cui i soci della coop e i gasati sono invitati a partecipare, per la redazione di questo documento (il piano strategico) di programmazione.
Al lavoro, allora!

ciao a tutti.

Adele

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License