Resoconto 140111

Assemblea APS Friarielli 14 gennaio 2011

Il giorno 14 gennaio 2011 alle ore 18,30 si è riunita presso la sede di Vico Monteleone, 8 in Napoli l’assemblea ordinaria dell’APS GAS Friarielli con il seguente ordine del giorno:

OdG:

  • 1) incontro con Vera, costruttrice di scarpe…un nostro progetto nel DES
  • 2) variazione quota associativa: prendere decisione (vedere resoconto della scorsa assemblea di novembre)
  • 3) sito gas: nuove idee per la scelta del sito-web a pagamento (l’assemblea sarà chiamata a votare).
  • 4) varie ed eventuali
  • acquisto tonno siciliano, breve resoconto di Adele o Roberta
  • ridefinizione gruppi e referenti gruppo
  • distribuzione settimanale del pane di Gianpietro, c’è un’offerta, che fa parte di un progetto

etc

  • e le gite??????? E la festa per le bimbe friarielli ????

Presenti (non abbiamo registrato i presenti , vado a memoria… per favore inseritevi)
Francesca Avitabile, Iaia Masullo, Massimo Lampa, Aldo Pappalepore, Giovanna D’Alonzo, Giorgio Quaranta, , Cristina Fasano, Maurizio De Stefano, Loredana Locci, Lorenza Biasco, Tina Aiello, Maria Desiderio, Paolo De Crescenzo, Roberta Alvino, Alessandra Ruggiero, Ugo Romano , Anna Grandone, Marina Cotone, Gennaro Radice, Maria Rosaria…, Emiliano Di Gennaro, Maria Amendola
tre nuovi forse soci

L’assemblea chiama a verbalizzare Iaia Masullo

Sul punto 1) dell’OdG [Incontro con Vera, costruttrice di scarpe…un nostro progetto nel DES]

Aldo presenta il primo progetto locale di economia solidale del GAS per sostenere lo sviluppo di nuove realtà produttrici campane: progetto Bio-scarpe. Sostenere il prodotto significa che ci impegneremo ad effettuare degli acquisti in modo che il produttore possa contare su un certo numero di vendite, inoltre a partire dal GAS il progetto verrà poi presentato anche ad altre realtà del DES (Distretto di Economia Solidale). Interviene quindi Vera che ci parla delle sue scarpe realizzate a mano con materiali biologici: canapa, gomma naturale (caucciù), con colori naturali. Il progetto di piccola impresa artigianale al femminile di Vera è rientrato fra quelli degli incubatori di impresa femminile per cui le sono stati assegnati, per due anni, dei locali a Scampia a titolo gartuito. Vera possiede già dei macchinari ed altri dovrebbero essere forniti dal progetto.
La canapa che utilizza è italiana, dell’Asso canapa, una ditta di Torino che forniva canapa per usi militari; Vera l’ha acquistata dal loro deposito di Frattamaggiore. Vera ci mostra alcuni esempi di scarpe estive corredate da plantari di crine vegetale aromatizzato. Le scarpe di cuoio estive sono realizzate a concia vegetale con colori natuarali.
Ci racconta di come vorrebbe creare un’impresa più grande, creando lavoro.Per ora sono lei ed il marito e talvolta si avvalgono della consulenza di un vecchio artigiano di scarpe napoletano. Vorrebbe provare a ricreare una scuola di artigiani di scarpe .
• Potremmo cercare di capire se esiste all’interno del circuito del commercio equo un produttore di caucciù
• Si tratta ora di definire il progetto con costi e modelli in modo da far partire una call per il GAS e per presentarlo al convegno DES/GAS che si terrà a giugno all’Aquila.

Sul punto 2) dell’OdG [variazione quota associativa]

Maurizio è chiamato a riportare un sunto della proposta discussa nella scorsa assemblea e ripresa dal direttivo.
Nuova quota associativa con eliminazione del 5% : la quota dovrà essere decisa in base al 5 % accumulato nel 2010 . 30 euro potrebbe essere una proposta realistica , il Direttivo dovrà decidere una cifra che poi proporrà all’assemblea di febbraio dove si inizierà la riscossione delle quote 2011.
Maurizio, inoltre, propone di istituire anche la quota familiare per quelle famiglie dove al momento vi sono due soci a fronte di un unico acquisto (Maurizio e Loredana, Massimo e Maria …) .

Il discorso si incrocia con quello delle modalità da trovare per coinvolgere nelle attività chi non è ancora attivo, si ripropone la doppia quota per diverse tipologie di soci: attivo e non attivo, facendo rientrare fra questi anche quelli che, attivi in passato, ora non riescono ad essere presenti.

Nel Direttivo si è proposta l’istituzione di una nuova scheda di iscrizione, dove il socio indica l’attività che vorrebbe svolgere .

Giovanna ha iniziato a telefonare a coloro che sono in parte spariti, coem riporta. E’ stata accolta nella maggior parte dei casi con entusiasmo. Giovanna ha proposto loro un incontro anche con altri membri del direttivo, azione che resta importante anche per i futuri soci.
Maurizio ricorda che nello statuto è espressamente scritto che il socio deve garantire una certa continuità degli ordini e la partecipazione alla gestione delle attività.
Maria Rosaria (socia relativamente nuova) esprime le sue difficoltà nel seguire gli ordini avendo alcuni problemi con l’informatica. Inoltre ha delle perplessità sul GAS : difficoltà di relazionarsi agli altri e quindi di trovare uno spazio proprio. Cosa significa partecipare ? siamo forse a volte respingenti ?

La discussione sulla doppia quota si protrae con voci a favore e contrarie. In particolare Massimo ( e Paolo appoggia) sottolinea che non sussiste il problema della massima critica e che dovremmo avere più coscienza di consumo critico quando facciamo gli ordini in modo che ne venga naturale la partecipazione.
Per Maurizio potremmo provare per un anno e poi fare un consuntivo, ai nuovi soci si potrebbe chiedere di affiancarne uno vecchio.
Giovanna pensa che la doppia quota potrebbe forse andare incontro a coloro che si sentono in colpa per non essere attivi nel GAS, vedi Francesca Avitabile. Francesca, che è fra di noi stasera, con qualche difficoltà accetterebbe anche la quota singola.
Per Tina il GAS rientra fra le attività dell’associazione, come la partecipazione alle piazze,alla cooperativa. Dovremmo diversificare quando ci associamo se vogliamo solo acquistare o svolgere anche altre attività. Questa definizione trova dei pareri discordi in quanto (Alessandra Rug) il gas è proprio un’associazione con più attività come cita lo satuto.

• Si vota sull'istituzione della singola quota associativa familiare o di una doppia quota. La proposta della quota singola viene approvata a maggioranza , con un unico astenuto: la quota sarà definita dal direttivo che la proporrà a febbraio all’assemblea.

Sul punto 3) dell’OdG [Acquisto sito-web GAS]

Viene deliberato l’acquisto di un sito e autorizzato il direttivo ad una spesa massima di 100 euro. L’acquisto verrà fatto con l’ausilio di Aldo che definirà una proposta al prossimo direttivo. Si tratterà di unificare l’attuale sito dei friarielli con il conto gas.

Sul punto 4) dell’OdG [varie ed eventuali]

Il gruppo DES-GAS

parla dell'intervento di una paret del gruppo che si terrà sull'argomento spazzatura Intervento nellapiazza di Santa Chiara: quattro persone leggeranno delle frasi. si cercano dei volontari

PROSSIMI ACQUISTI:

prossimamente verrà fatto un acquisto di prova di tonno sott'olio di una cooperativa sicula. Partirà una call. Roberta ci descrive un po’ i passi che hanno portato all’acquisto presso la cooperativa biologica sicula, che, a differenza di un produttore cilentano analizzato, è attenta al tipo di tonno pescato, alle metodologie di pesca, etc.

Partirà una call per capire le esigenze di pane fra le famiglie del GAS per poter organizzare un acquisto di pane biologico , prodotto da Gianpietro.

Le schede di associazione conterranno la scelta delle attività divisa per tipologia: referente prodotto, carico e scrico di prodotti, PES, gruppo di lavoro.

Infine, poiché Ermanno sta per andar via da Napoli, si cerca un nuovo coordinatore centro. Emiliano si propone di svolgere tale compito.

L’assemblea si conclude alle ore 21.00.

Del ché è verbale.

Il segretario
f.to Iaia Masullo
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