Resoconto 14 Ottobre 11

VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DELL’14/10/2011

il giorno 14 ottobre 2011 alle ore 18,30 si è riunita presso l’OASI WWF degli Astroni di Napoli l’assemblea ordinaria dell’APS GAS Friarielli con il seguente ordine del giorno:

La prevista passeggiata nel bosco degli Astroni non si è fatta causa mal tempo. La rimandiamo
La cena dopo l’assemblea si farà e come al solito …non mancheranno alimenti

ODG

  1. 1) questioni relative alla distribuzione del fresco: che va suddiviso in un problema economico ed uno logistico. L'assemblea sarà chiamata a votare sulla scelta economica; (vedi relazione di Maurizio a proposito dei vari pagamenti);
  2. 2) spunti di riflessione: che facciamo con le schede di luglio?? Giovanna appronterà dei cartelloni(uno per domanda);
  3. 3)scelta nuovo membro del CD per sostituire Adele: chi si fa avanti?
  4. 4)breve relazione dei gruppi di lavoro: formazione, fresco, des: Il gruppone fresco è diventato un elefante che fatica a muoversi: occorre dividerlo; scelta nuovo referente gruppone fresco a seguito delle dimissioni di Tina;
  5. 5) varie ed eventuali

a fine assemblea Maria ci parlerà dell'esperienza di Rosarno e dei suoi possibili sviluppi

Sono presenti i sig.ri: Iaia Masullo (presidentessa APS), Massimo Lampa, Emiliano Di Gennaro e Mara, Giulio De Palma, Marina Cotone, Paolo De Crescenzo, Maria Desiderio, Giovanna D’Alonzo, Maurizio De Stefano, Loredana Locci, Adele Spina, Alessandra Ruggiero, Gerri Radice, Chiara Schettini, Anna Grandone, Roberta Alvino, Paola Napolitano, Alessandra Rocco ,Carla Mangione, Cristina Fasano, Maria Ricca, Massimo Miniero ,Valeria Curcio, Lella Fenizia, Carlo Guarino (aspirante)

L’assemblea chiama a verbalizzare Carla Maiorano, conduce Iaia Masullo. Il verbale sarà a cura di Carla e di Iaia.

Per quanto riguarda il punto 1) dell’OdG [Distribuzione del fresco e problematiche dei costi]la presidentessa ricorda che sulla questione esistono due problematiche: una di natura economica ed una di gestione.
Come riportato nel rapporto scritto da Maurizio (allegato 1) fra i mesi di maggio e settembre, la percentuale sul totale degli acquisti accumulata per il trasporto (6% per gli acquirenti + 4% per i produttori) non è risultata sufficiente a coprire la spesa settimanale di 80 euro che si conferiva Mirko per la distribuzione. Il Direttivo ha proposto di suddividere la differenza mensile in maniera paritaria fra i vari acquirenti del mese a prescindere dalla spesa effettuata. Con Mirko ci sono stati dei problemi legati alla questione economica. Un sottogruppo DES/GAS si è incontrato con Mirko e ha ridefinito l’accordo in funzione anche del numero minore di depositi/gasetielli attualmente attivi. L’accordo è per 12 euro a gasetiello per consegna settimanale, che corrisponde ad un totale di 72euro con tutti i punti attivi . L’accordo, da verificare sino a dicembre, prevede un minimo garantito settimanale di 50euro.
La presidentessa aggiunge che Marialuisa ha proposto che noi gasisti ci occupassimo a turno della distribuzione, in un’ottica di suddivisione dei carichi. Così come Pucciarelli aveva invece proposto di affidare ai produttori settimana per settimana la consegna. Questa ipotesi non è fattibile visto che Marialuisa ha il negozio da gestire ed al momento i produttori sono solo due, poiché il gruppo di Agerola è uscito dal giro settimanale.

L’assemblea discute sulla questione in generale affrontando tutti i punti sollevati.
La situazione, che si è creata, mostra come il gruppo sia fragile su una questione centrale per il GAS: l’acquisto settimanale di fresco che dovrebbe essere il cardine del gruppo. Fra l’altro siamo pochi ad acquistare e non riusciamo in tal modo a garantire il sostegno di un produttore e non siamo continui.
Marina propone di fissare un equo costo per la distribuzione (basteranno i 50 euro minimi??) e di suddividerlo poi fra tutti i gasisti a prescindere dall’acquisto o meno di fresco settimanale. Marina si chiede se la spesa prevista sia equa per il lavoratore. Iaia risponde che Mirko e Marialuisa hanno accettato l’accordo. La proposta di utilizzare i gasisti per la distribuzione vede l’assemblea molto scettica e viene scartata anche in funzione di passate esperienze di distribuzione interna.
La presidentessa espone la proposta di Giulio, come rivista dal direttivo: aumentare di una cifra fissa la quota di iscrizione , 10 euro, e con questa formare una sorta di buffer al quale attingere per rimpinguare l’eventuale differenza fra %accumulata e spesa settimanale.
Potrebbe invece vale la pena ripensare ad un luogo nostro che funga da deposito e dove poter semmai far convergere i produttori, e dove a turno per gasetiello ci sia una persona che funge da distributore….pensieri per il futuro.
Carla (nuova del GAS) non concorda su una suddivisione uguale per tutti delle spese di trasporto , anche perché lei si sta muovendo nell’ottica dell’auto produzione verso la quale auspica uno spostamento della maggioranza. Giovanna non concorda in quanto nell’ottica di un distretto di economia solidale le spese di trasporto vanno divise fra tutti , poiché con la piccola distribuzione vogliamo anche sostenere piccoli produttori
Si discute di come sia necessario anche creare dei rapporti personali con i produttori, proprio per uscire dalla mera ottica dell’acquisto (Emiliano), di come si necessario mantenere gli impegni presi (Paolo), del fatto che gli acquisti di fresco restano marginali e dovrebbero coinvolgere più dei 40/45 massimo acquirenti settimanali e come occorra lavorare su questa fragilità (Maria Ricca), di rivedere il rapporto di lavoro con Mirko , nell’ottica proposta da Marina, e che occorre dedicare una riflessione ad hoc alla problematica (Massimo) da condividere con il resto del DES (Iaia) . Iaia ricorda anche che senza il GAS tutta la struttura della distribuzione nata intorno alle piazze cadrebbe.
La presidentessa propone di votare su due punti:
1)uguale ripartizione della differenza di spesa per i mesi da maggio a settembre fra gli acquirenti
2)sulla nuova quota di iscrizione che includa una cifra per il trasporto.

L’assemblea si esprime a favore del punto 1 con un solo astenuto.
L’assemblea si esprime a favore anche del punto 2, per cui dal prossimo anno la quota di iscrizione annuale sarà di 40 euro (30+10).

Sul punto 2) dell’OdG —-Le domande della scheda proposta a luglio sono state riportate da Giovanna su dei cartelloni collocati in fondo alla sala , ognuno potrà rispondere apponendo dei foglietti con le proprie considerazioni, firmando o meno.

Sul punto 3) dell’OdG —Membri del Direttivo: al momento il direttivo è formato da Iaia, Giovanna, Alessandra, Massimo, Maurizio e Peppe poiché Adele si è dimessa … a seguito di nuovi impegni non sempre prevedibili…la stupenda Elena.
E’ necessario integrare con uno/ due nuovi elementi: Emiliano si propone e l’assemblea accetta la sua candidatura.

Sul punto 4) dell’OdG [relazione dei gruppi] Roberta ricorda che i gruppi sono tre :gruppone prodotti, DES/GAS e Formazione. Per Roberta non è necessario dividere il gruppone, ma riorganizzarlo dando spunto all’operatività anche individuando dei nuclei operativi separati che si responsabilizzino nel portare avanti la loro “missione”. La grandezza del gruppone è per qualcuno ostacolo al suo funzionamento (Alessandra).
Iaia ricorda che Tina è dimissionaria dal ruolo di referente gruppo e individua in Roberta una possibile sostituta avendo l’entusiasmo giusto ed una serie di idee positive e reali. Roberta accetta ….non proprio con entusiasmo. La aiuteremo.
Maria Ricca riferisce dei lavori del gruppo formazione, ricordando che il tema scelto era stato quello dell’alimentazione (allegato 2). In seno al gruppo si è ipotizzata l’idea di scrivere un ricettario che possa fungere da strumento di approfondimento e di lavoro partendo infatti da punti essenziali cari al GAS: km 0, stagionalità,alimenti che fanno bene alla salute, piramide alimentare, prodotti da conservare, informazione sui principi base per una corretta alimentazione, note sui produttori , schede sul GAS e sul DES/GAS. Il ricettario verrebbe acquistato dai gasisti ad un prezzo simbolico e fornito su CD, salvo ulteriori sviluppi a stampa (si potrebbe vendere nelle piazze).Altro spunto sul quale lavorare è l’impatto ambientale che la produzione di cibo induce sul territorio: si potrebbe partire dall’auto-informazione. Giovanna si introduce nel discorso dicendo che esiste l’opportunità di fare un percorso insieme al Circolo della Decrescita di Napoli, dove sono presenti vari soci del GAS e che sta organizzando dei “Corsi del saper fare”. Avremo notizie in seguito.
Paolo De Crescenzo interviene per il gruppo DES/GAS : il gruppo non si è ancora riunito dopo le vacanze ma in ogni caso segue nel DES la ripartenza autunnale delle PES: Ci sono contatti con le organizzazioni territoriali di Bagnoli e Chiaiano per organizzare delle piazze locali.

Si ricorda ai gruppi che, per ogni riunione, sarà opportuno inviare a tutti i friarielli un verbale delle riunione.

Questione sito: si propone di contattare Maura Manca , che si era detta disponibile, ed inserirla nel gruppo insieme a Paola e Paolo.

Alessandra Ruggiero informa l’assemblea del periodo critico che sta attraversando la Bottega dei E Pappici, e dell’idea di aprirla all’acquisto di prodotti a km0. Produttori locali indicati dal GAS. Alessandra chiede se qualcuno è disposto a “seguire” questa linea e se ci sono idee a riguardo. Per il momento si aggiunge ad Alessandra Maurizio. Si attendono altre adesioni.

L’assemblea si conclude intorno alle 21.00 perché i gasisti sono ormai affamati.
Giovanna invita i gasisti a riempire i cartelloni con le loro risposte. Durante tutta la cena sarà un via vai di persone con foglietti e penne .I cartelloni saranno ritirati a fine serata e le risposte raccolte per discuterne all’assemblea di dicembre.

Durante la cena Maria ci mostra una serie di suggestive foto sulla loro esperienza in Calabria pressoi ragazzi di Equosud ed insieme ad altri gasisti italiani che avevano aderito alla proposta estiva. Hanno incontrato vari agricoltori ed artigiani che hanno deciso di restare , di provare ad affrontare le difficoltà.
Hanno parlato anche della possibilità di organizzare consegne di cipolle di Tropea e di arance e mandarini.

Alle 23.30 circa l’assemblea con cena si chiude e si ringrazia Andrea per l’accoglienza. Un bel posto…solo con un rimbombo terribile .

Del ché è verbale.

La Presidentessa
f.to Iaia Masullo

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License