Resoconto 11 Novembre 11

Assemblea APS Friarielli 11 novembre 2011

Il giorno 11 novembre 2011, alle ore 18.30 presso la Bottega del “ Pappece” in vico Monteleone n. 8 Napoli, si è riunita, in seconda convocazione, l’assemblea mensile dei soci dell’A.P.S. Gruppo d’Acquisto Solidale “ Friarielli “ con il seguente ordine del giorno:

  • 0) comunicazioni della presindentessa dell’ Associazione
  • 1)resoconto conti mese di ottobre (Maurizio De Stefano)
  • 2)problematiche legate agli scarsi acquisti in alcuni gasetielli: una possibile soluzione
  • 3)breve sintesi della questione fiscale e preparazione del terreno per la discussione delle scelte relative ai produttori in relazione alle nostre;
  • 4)Marialuisa Corrado, piccolo produttore del G.A.S. ha un problema e ha chiesto un nostro aiuto per la risoluzione;
  • 5) resoconto gruppone fresco;
  • 6) resoconto gruppo DES, cosa si muove;
  • 7) le consulte del Comune;
  • 8) varie ed eventuali

Sono presenti i sig.ri: tina aiello, alda rossi,elio de vescovi, giovanna d'alonzo, roberrta alvino, valeria curcio, paola napolitano, cristina fasano,olindo giacci, carla mangione, paolo de crescenzo,giulio de palma,anna grandone, carlo guarino, adele spina, eduardo de luise, iaia masullo, lorenza biasco, maurizio de stefano, marina cotone, giorgio quaranta, maria desiderio, stefania cavaliere, maria ricca,marialuisa locantore (uditrice?).
Verbale a quattro mani una testa e una voce fuori campo a cura
di:lorenza biasco, mani e testa, marina cotone solo mani, iaia masullo
voce fuori campo(scrivete, scrivete…)
L’assemblea chiama a presiedere Iaia Masullo ed a verbalizzare Lorenza Biasco e Marina Cotone.

Inizia l'Assemblea con le comunicazioni della presidente Iaia Masullo delle possibili date per la successiva assemblea di dicembre con cena da condividere presso il Centro Hurtado a Scampia con possibilità di esprimere la propria preferenza tramite strumento internet doodle;

Si affronta subito l'argomento dell'ordine del giorno n.3 sulla questione giuridica/ fiscale dei produttori in relazione anche alla trasparenza del rapporto tra la nostra APS e il rapporto con i nostri produttori per stabilire una linea guida da seguire, in vista anche alle possibili nuove relazioni con altri piccoli produttori; si invita pertanto a tutti i partecipanti della assemblea a riflettere sull'argomento per poi rimandare la discussione in un altro incontro.
Interviene Maurizio De Stefano che ci ha illustrato una sintesi delle sue ricerche in materia giuridica sulle piccole imprese agricole e ci ha illustrato le differenti forme di imprese (piccola, media e grande impresa con le differenti fiscalità e caratteristiche commerciali con i relativi articoli del codice civile, la differenza tra impresa produttiva e quella finalizzata alla trasformazione e conservazione dei prodotti) con un prontuario consegnato ad ognuno dei presenti con l'intento di darci qualche nozione in più per ragionare sopra la questione (il prontuario è allegato al presente verbale);
In seguito all'esplicazione di questo prontuario, ci sono state ulteriori domande e curiosità soprattutto relative alle norme igienico/sanitarie e i vari codici di autoregolamentazione che esistono all'interno della realtà del GENUINO CLANDESTINO che mirano soprattutto a norme più blande per sostenere la imprenditoria agricola. Interviene in tale ambito Roberta Alvino e ci ricorda di non dimenticare l'esistenza in quest'ottica del DES e del rapporto GAS/DES e del rapporto che si sta tentando di costruire con i vari produttori. Le scelte “fiscali” di genuino Clandestino vanno meglio capite poiché si tratta di un gruppo di piccoli agricoltori ch si auto sostiene con minime spese e minimi guadagni. La discussione nell’assemblea lascia intravedere che la questione fiscale potrebbe essere superata ,mentre non si può tralasciare l'aspetto igienico-sanitario, domandando/si quali norme vengano rispettate durante la lavorazione dei trasformati(conserve etc.) (Tina ed altri). In ogni caso ciò che si chiede è che se un produttore rilascia scontrino in piazze organizzate da enti locali (comune, regione etc) deve rilasciarlo anche nelle nostre: un comportamento identico ovunque. Riaprire in tale ottica il confronto con i produttori per delineare regole che possano essere accettate da entrambe le parti e da tutti i produttori che non sono sempre in linea fra di loro (interventi di Roberta, Lorenza, Iaia, Giovanna)

Paolo che siede al tavolo des ci informa sulla richiesta di incontro(con le autorità comunali) per regolamentare i mercati senza mercanti-genuino clandestino- e per chiedere l'abolizione delle attuali norme che soffocano i piccolissimi produttori.
L’argomento rischia di prendere tutto il tempo dell’assemblea e si termina con l’invito di Maurizio ad affrontare gli argomenti di cui sopra nel gruppo che lavora alla “garanzia partecipata” per poi riparlarne in assemblea.

Si passa poi al punto (1) dell’ordine del giorno e sempre Maurizio De Stefano ci illustra il resoconto del mese di ottobre relativo agli ordini settimanali del fresco che risulta comunque scarso, discontinuo tra i vari gasetielli e rispetto al costo della distribuzione e del trasporto (900 euro di ordine rispetto a 108 euro a carico nostro per la distribuzione). Rischiamo ogni settimana di non raggiungere la soglia di spesa necessaria per garantire il compenso di Mirko senza superare la percentuale prefissata sull’ordine.
Si suggerisce la seguente soluzione cercare di arrivare almeno ad una soglia di 500 euro a settimana. Quando non si raggiunge questa soglia scatta una sorta di allarme e si presentano due possibili opzioni da considerare e scegliere :
 Qualora ci siano pochi ordini per gasetiello, tipo una sola spesa, azzerare l’ordine del gasetiello;
 Cambiare o accorpare i centri di distribuzione in relazione alle spese dirottandone il ritiro presso altri gasetielli;

Si invita quindi ad una seria riflessione sul problema dell'ordine del fresco e della sua distribuzione; si propone di formulare delle domande specifiche per ogni GAS, eventualmente preparato dai coordinatori dei gasetielli per monitorare e valutare quale scelta fare con l'obiettivo di risolvere al più presto la problematica;

Resoconto gruppi (punti 5 e 6) :Roberta ci rimanda alla lettura del verbale gruppone, che ha deciso di lavorare dividendo i compiti per obbiettivi, di cui “il latte nobile” pare vada delineandosi positivamente ,con Sara referente del prodotto che dovrà essere affiancata quanto prima per le problematiche dovute anche alla consegna bisettimanale. I tavoli per la formazione dei gruppi di lavoro sono aperti per tanto si accettano nuovi nomi e nuove proposte ricorda che si deve lavorare al tema garanzia partecipata. Vista l'esigenza richiesta dei soci “in vino veritas” si chiede di indicare i criteri e le cifre sui vinicoltori da ricercare. Il gruppo formaggi è alla ricerca di nuovi prodotti e in tal senso ha già programmato visite con l'intento di avviare una call quindicinale almeno sui latticini.

Il gruppone fresco ha anche affrontato la questione pasta.
Giovanna alla luce della puntata di Report su pasta e grano propone di visitare la coop pastai gragnanesi e un imprenditore del nolano
Roberta vorrebbe contattare Verrino, pastificio abruzzese, che secondo l'inchiesta di report usa solo grani nazionali, Paola propone una visita ad Ariano Irpino dove producono ottima pasta fresca vendibile sottovuoto. Nell’ambito del rapporto con Agerola , il gruppo ritiene opportuno recuperare il rapporto con i produttori agerolesi, territorio a noi caro anche per la salubrità del sito. Pertanto è stata contattata Nicoletta tentando di ricucire relazioni che per varie incomprensioni stanno sfumando (Iaia). Roberta ci ricorda e ci esorta a schedare i prodotti
Paolo riferisce circa il ns. nuovo sitoweb ancora in corso d'opera, sottolineando l'importanza dell'entrata in campo di Giulio per la sua fattiva partecipazione.

Punto 4: Iaia si fa portavoce della situazione critica di Maria Luisa che da un lato vede la sua attività crescere, con l'apertura del punto vendita, e dall'altro ha perso in parte la preziosa collaborazione della mamma su cui non può fare affidamento per momentanei problemi di salute . L'appello accorato di Iaia al gas è di affiancare M.Luisa nelle piazze o al suo negozio,magari durante la divisione dei ns. ordini, anche se avrebbe bisogno di più braccia per i raccolti.

La Presidente I segretari
f.to Maria Rosaria Masullo f.to Lorenza Biasco & Marina Cotone

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