Il Progetto

È questo il nostro progetto di

Gruppo di Acquisto Consapevole (o dei Cocozzielli) GAC ?

Esistono due esperienze tipo alle quali fare riferimento:

1. Il GAS (Gruppo d'Acquisto Solidale) di Fidenza (PR) è il primo gruppo d'acquisto, e in seguito alla sua esperienza e al numero di persone coinvolte (circa 50 famiglie) ha deciso di costituirsi in Associazione.
I piccoli costi della gestione (telefonate, fotocopie, etc.) vengono coperti con una quota di iscrizione una tantum e con un piccolo ricarico o arrotondamento sul listino dei fornitori. Il GAS funziona senza spaccio, né magazzino, né ricarico sui prezzi, ma con il coinvolgimento di tutti nella organizzazione degli acquisti.
Solitamente i suoi fornitori sono piccoli produttori. È perciò facile stabilire contatti diretti e rapporti di reciproca conoscenza; vengono anche organizzati incontri con gli stessi e visite alle loro aziende.
Il gruppo conta sull'adesione di una cinquantina di famiglie organizzate in sotto-gruppi, ciascuno con un proprio capogruppo. Il gruppo ha eletto una segreteria di persone che svolgono vari incarichi: segreteria, contabilità, contatti coi fornitori, coordinamento generale, etc…
Per ogni fornitore esiste un referente all'interno del gruppo. Egli tiene i contatti con la massima libertà e, al momento dell'ordine, procede così:
a. prepara i fogli con l'elenco dei prodotti e con i relativi prezzi, e li distribuisce ai capigruppo;
b. i capigruppo distribuiscono i fogli agli appartenenti al proprio sotto-gruppo;
c. i soci riconsegnano l'ordine al responsabile dell'ordine stesso e pagano quanto ordinato;
d. il responsabile dell'ordine deposita in banca quanto raccolto e procede all'ordine;
e. all'arrivo del prodotto il responsabile avvisa i capigruppo (che avvisano i soci) per il ritiro della merce;
f. al termine della distribuzione il responsabile dell'ordine informa la contabile dell'entità del pagamento da effettuare e consegna le bolle e le fatture per l'archiviazione.
Il problema dei cibi freschi (non possono essere conservati a lungo in qualche casa o sede) è stato risolto a Fidenza affidandosi a dei negozi o ad una specie di mercatino, potendo in questo modo acquistare pane e latte (in negozio), formaggi e verdura freschi (i produttori al mercato in specifici giorni). Ovviamente possono fare spesa anche i "normali cittadini"

2. Il GAC di Reggio Emilia nasce nel dicembre del 1994.
Il GAC è un gruppo autonomo i cui partecipanti sono soci della Associazione MAG6, la quale permette l'utilizzo del telefono, del fax, della fotocopiatrice e della stampante, e degli spazi necessari al "magazzino". La Associazione MAG6 si fa carico della regolarizzazione della contabilità.
In un caso come questo, in cui ci si appoggia ad una Associazione o ad una Cooperativa già esistente, bisogna verificare che gli acquisti collettivi rientrino tra le finalità della Associazione o della Cooperativa, altrimenti è necessario modificare lo Statuto in tal senso.
I listini dei prodotti vengono raccolti ad ogni stagione. A questo punto viene compilato un listino, con un ricarico del 15-20% necessario per coprire i costi fissi di gestione: telefono, fax, spedizioni, carta e a pagare in parte le persone che lavorano per la sua realizzazione.
Una volta che i listini sono stati distribuiti, generalmente i soci hanno a disposizione circa un mese per restituire l'ordine compilato unitamente al denaro necessario. L'ordine deve avere un importo di almeno 100.000 £. I prodotti arrivano nella sede della MAG6 e a quel momento i partecipanti devono passare a ritirarli. Ora il GAC sta sperimentando la consegna a domicilio.

3. Esiste una terza possibilità: Cooperativa di "appoggio" per più gruppi - la Bottega EquaMente di Torino. Questa esperienza realizza sostanzialmente una elaborazione dell’esperienza di Reggio Emilia, nel senso che la bottega fornisce copertura organizzativa, contabile ed operativa a più gruppi presenti in Torino.

Aspetti fiscali
Per una Associazione di consumatori, è possibile richiedere un Codice Fiscale a cui intestare le fatture dei produttori. Sulla possibilità per una Associazione di questo tipo di richiedere anche la partita IVA esistono interpretazioni controverse: ad alcuni gruppi la Partita IVA è stata concessa, mentre ad altri è stata rifiutata. In effetti la questione non è regolata.
La Partita IVA serve però se si vuole acquistare da distributori che non possono vendere a privati, mentre per l'acquisto da produttori il Codice Fiscale è sufficiente.
Il GAS di Fidenza ha scelto di non richiedere la Partita IVA perché ha deciso di rifornirsi direttamente dai produttori, e quindi di privilegiare il produttore piccolo e locale rispetto al distributore.

È possibile una sintesi ?
Proporrei alcuni riferimenti per individuare la nostra soluzione:
1. In una realtà come quella napoletana, la presenza della nostra cooperativa garantisce da un lato la correttezza dell’iniziativa, dall’altro fornisce ulteriore credibilità politica alla cooperativa (in quanto impegnata nello sviluppo di un progetto di consumo coerente con le sue finalità);
2. Nel contesto attuale la cooperativa non ha la forza di farsi completamente carico dell’intero progetto;
3. Un gruppo GAS deve testimoniare le proprie scelte di solidarietà non solo attraverso i propri consumi, ma anche attraverso la propria organizzazione.
4. Sembra che il numero ottimale di aderenti ad un GAS sia intorno alle cinquanta famiglie. Oltre questo numero sembra convenga attivare un nuovo gruppo.
Ciò significa che la nostra soluzione potrebbe essere un opportuno mix delle soluzioni di Fidenza e Reggio Emilia:
• Lo scopo del GAS è quello di promuovere tra i propri membri un consumo responsabile. Ciò viene perseguito acquistando all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro (beni particolari o a prezzi inferiori);
• I prodotti del ComES sono considerati “beni particolari” sui quali non è applicabile alcuno sconto;
• I membri del GAS sono soci della cooperativa ed operano al suo interno, rispettandone dunque sia lo statuto che le regole di comportamento da essa adottate;
• La cooperativa ‘O pappece si fa carico degli:
 aspetti fiscali (mette a disposizione la propria P. IVA per gli acquisti),
 contabili (raccoglie i pagamenti dei membri del GAS, si occupa del pagamento delle fatture),
 logistici (magazzino per gli ordini del gruppo),
 mette a disposizione computer, telefono, fax per la gestione del gruppo e degli acquisti.
Non so se sia necesserio effettuare una modifica allo statuto della cooperativa ( verificare);
• Il GAS riconosce che questi costi devono essere coperti dai suoi membri nella forma più opportuna:
 maggiorazione dei prezzi dei prodotti ?
 riscossione dai membri del GAS di una quota specificamente a ciò destinata ?

A me sembra più semplice la prima ipotesi;
• Il GAS nomina un proprio comitato che ha autonomia operativa, ma è responsabile del proprio operato nei confronti del CdA della cooperativa;
• La struttura organizzativa del GAS è quella elaborata dal gruppo di Fidenza:
 Il gruppo conta sull'adesione di una cinquantina di famiglie organizzate in sotto-gruppi, ciascuno con un proprio capogruppo,
 Il comitato del GAS svolge vari incarichi: segreteria, contabilità, contatti coi fornitori, coordinamento generale, etc…,
 Per ogni fornitore esiste un referente all'interno del gruppo che tiene i contatti con la massima libertà e, al momento dell'ordine, procede così:
a) prepara i fogli con l'elenco dei prodotti e con i relativi prezzi, e li distribuisce ai capigruppo,
b) i capigruppo distribuiscono i fogli agli appartenenti al proprio sotto-gruppo,
c) i soci riconsegnano l'ordine al responsabile dell'ordine stesso e pagano quanto ordinato,
d) il responsabile dell'ordine deposita in banca quanto raccolto e procede all'ordine,
e) all'arrivo del prodotto il responsabile avvisa i capigruppo (che avvisano i soci) per il ritiro della merce.
f) contemporaneamente il responsabile dell'ordine informa la contabilità della cooperativa dell'entità del pagamento da effettuare e consegna le bolle e le fatture per l'archiviazione

Unless otherwise stated, the content of this page is licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License